9 nuovi modi per ottenere più followers su Instagram nel 2020

Instagram è cambiato, ebbene si, anche i social media cambiano!
No attenzione, non è cambiato il social, sono cambiate alcune dinamiche ad esso connesse.

L’universo di Instagram prevedeva, come base per ottenere più followers, poche regole , come:

  1. Hashtag
  2. Follow for follow
  3. Foto caricate in orari precisi

quelli sopra non sono gli unici ma sono la quotidianità per lavorare su Instagram

Ma vediamo quali sono i, anche bizzarri, 9 nuovi modi per ottenere più followers su Instagram nel 2020.

In ordine sparso, non per priorità, abbiamo:

  1. Creare descrizioni delle foto più lunghe. Proprio così. basta alle descrizioni striminzite fatte magari solo di Emoji o simili. Metteteci impegno!
  2. Cercate di trovare dei micro-influencer, ovvero, come già detto nel nostro articolo (qui), persone non troppo famose, pertinenti con il vostro “business” in grado di potervi dare supporto.
  3. Allo stesso modo provate a lavorare con dei marchi, come ripetuto più volte, pertinenti! Se per esempio siete appassionati di vino, provate a mettervi in contatto con delle cantine. Sia chiaro, se vi piace la moda non partite da Gucci!
  4. Create dei filtri personalizzati per le storie. Dei filtri quindi, simpatici, attivi, divertenti, che possano coinvolgere il vostro “pubblico”
  5. Create un Hashtag personale per poter creare tra i vostri followers senso di appartenenza. Questo trucco ve lo consigliamo se la vostra realtà è abbastanza ampia ed ha frequenti condivisioni
  6. Cercate di sfruttare canali paralleli per promuovere la vostra pagina Instagram e i vostri contenuti. Connettete Facebook (circa il 30% degli iscritti a FB ha anche un profilo IG). Inseritelo sul vostro blog o altro. Sharing is caring
  7. Udite udite, postate più selfie! C’è interesse nel vedere “chi c’è dietro”.
  8. Postate più video, non per forza generici, ma anche di carattere descrittivo del vostro prodotto (se è per lavoro). Da qui, arriva anche il punto 9.
  9. Cercate di creare delle storie su IGTV. Creare quindi una piccola serie sul canale Instagram TV che possa mettere in luce maggiormente il vostro profilo, o anche in questo caso, il vostro prodotto.

Cosa ne pensate? Non sono i soliti consiglio, ovvio, ormai sul web i mix di suggerimenti son tanti, ma questi son davvero innovativi (e forsi anche più complessi da applicare)

Fateci sapere cosa ne pensate nei commmenti!
A presto!

Il Virale Su Facebook

 

La parola virale in campo web deve essere vista come in campo sanitario. Un processo di rapida espansione che raggiunge chiunque in brevissimo tempo. Mentre nella sanità questo processo viene portato a termine dalle malattie, in campo web 2.0 viene messo in atto e portato a termine da CHIUNQUE!

 

Tutto avviene su facebook, avrete sicuramente notato come spesso delle semplici immagini vengano riproposte sul wall anche se le stesse fossero state pubblicate tempo prima.

 

Ma come funziona il virale? Come creare un contenuto costantemente attivo?

 

Seguendo i prossimi semplici passi potrete creare anche voi un’ottima attività di virale!

 

how-to-0

 

 

 

  1. Utilizza immagini molto coinvolgenti in grado di suscitare nell’utente un’emozione. ATTENZIONE usa però immagini sempre inerenti alla tua attività!!
  2. Accompagna l’immagine che pubblichi con un testo che possa generare curiosità e perchè no, a volte potresti anche porre domande per stimolare una risposta degli utenti (es. E voi? cosa ne pensate?)
  3. Condividi l’immagine anche sul profilo personale, o comunque cerca di condividerla il più possibilie (N.B. non effettuare le attività di condivisione in maniera troppo assidua, devi lasciar passare del tempo per avere gli effetti desiderati)
  4. Tagga i tuoi “clienti” abituali, insomma, tagga sulla foto chi sai che potrebbe essere interessato al tuo elemento (senza esagerare però!!). In questo modo la tua immagine avrà molte più visualizzazioni e possibilità di andare in virale
  5. Riproponila spesso e cerca magari dei partner che ti aiutino a farla girare (AFFIDATI A WEB COMMUNICATOR!!)
  6. Mantieni sotto controllo i dati insights per capire se la tua foto sta andando forte o meno. Nel caso non avesse funzionato, rincomincia da capo!

Questi non garantiscono il virale ma garantiscono che utenti interessati commentino o mettano il “Like”. Così facendo la foto potrà andare in VIRALE! Sono i Like e i commenti che fanno aumentare di visibilità le foto!!

Questi son passaggi che inizialmente potrebbero sembrare complicati ma con un po di pratica diventeranno un’abitudine. Impegno e mai mollare così si possono ottenere grandi risultati.

 

 

La Pubblicità nei Social Network: Croce e Delizia dei Digital Marketing Managers

Si discute molto delle strategie pubblicitarie dei più grandi social network presenti sul web.
Facebook e Twitter, pur essendo concettualmente diversi, condividono l’obiettivo di sviluppare il loro business intorno alla pubblicità.

Entrambi devono giustificare il loro valore di mercato spingendo molto negli spazi pubblicitari che, grazie all’utenza dei due social, hanno una vastissima visibilità e diffusione.

from: trackback.it

Twitter ha fatto la sua prima incursione nel mondo della pubblicità con i “Promoted Tweets”.  Più di recente, l’azienda ha iniziato a proporre una piattaforma di pubblicità self-service, simile alla logica che utilizza Google col suo AdWords: gli inserzionisti pagano quando l’utente interagisce o retweetta un “Promoted Tweets”.

Dick Costolo (CEO di Twitter) ha definito questi ultimi come “the atomic unit of our ad strategy”. I tweet hanno un tasso di engagement variabile fra il 3% e il 5%, rispetto al CTR (indice per misurazione del successo di una campagna pubblicitaria online. E’ determinato dal rapporto tra i clic ottenuti da un banner (o da una campagna pubblicitaria online) e il numero delle impressions (visualizzazioni) dello stesso) medio di un banner che invece è intorno allo 0,5%.

Ma qual è il valore di un “tweet” o di un “like”Gli inserzionisti sono dubbiosi. Secondo e-Marketer, Twitter potrebbe fare 260 milioni di dollari di revenue pubblicitarie.

Tuttavia, ci sono ancora diversi scettici circa il suo modello di business.

from: networkey.blog.com

L’ultima sfida per Twitter e Facebook è stata discussa da Martin Sorrell, personaggio a capo di WPP Group (il più grande gruppo mondiale in ambito marketing e advertising). Sorrell ha affermato che non è ancora certo del valore che un inserzionista o un brand può ottenere miscelando messaggi commerciali con attività sui social:

Facebook è un media sociale, non uno pubblicitario. E’ certamente uno dei più potenti, forse quello più potente dal punto di vista del branding. Tuttavia, è un media basato sul word of mouth e le PR. Se interrompi le conversazioni con messaggi commerciali, lo fai a tuo rischio e pericolo”.

Vuoi davvero che qualcuno interrompa le tue conversazioni con amici per proporti un buono sconto di un supermercato?

Anche i sopracitati “Promoted Tweets” hanno avuto un discreto successo, ma hanno anche sollevato una certa preoccupazione circa il fastidio che gli utenti potrebbero ottenere se venissero iniettati troppi annunci pubblicitari nello stream.

Anche effettuando comunicazioni adeguate ai vari target – ed è per questo motivo che Google e Facebook spendono così tanto tempo nel monitorare i propri utenti – questi annunci sono visti ancora come un disturbo.

Un analista di Forrester, parlando di Facebook, afferma: “E’ come cercare di vendere cose alle persone mentre sono al bar con i loro amici”.

Google ha ottenuto uno straordinario successo correlando la pubblicità alle parole chiave, perché le persone che sono attivamente alla ricerca di un determinato termine hanno più probabilità di propensione all’ acquisto.

Ma l’attività su Twitter e Facebook spesso non è legata in alcun modo all’acquisto di qualcosa e cercare di dirottare all’improvviso una conversazione, per portarla verso l’acquisto di un prodotto/servizio, può avere conseguenze spiacevoli.

Se non si vuole iniettare pubblicità nello stream o in una pagina di Facebook è necessario sviluppare una conversazione reale con gli utenti . In questo modo sarà possibile far recepire il messaggio.

Se un inserzionista vuole entrare in contatto con i suoi utenti/clienti per proporre loro qualcosa, può semplicemente interagire con loro tramite il proprio account Twitter o Facebook, in modo totalmente gratuito.

Ed è questa una delle attività più potenti e straordinarie che è possibile fare con i social media.

Riusciranno Facebook e Twitter a far prevalere questo nuovo modo di far recepire un messaggio ai potenziali consumatori, senza creare quella fastidiosa sensazione di intromissione e fastidio? Ai digital marketing managers l’ardua sentenza.

from: tubefilter.com

La “Nuova” Politica e il Web 2.0

La ricerca del “nuovo” ha portato a un avvicinamento da parte di molti più cittadini al mondo della politica.

Grazie agli strumenti interattivi del Web 2.0, infatti, la distanza tra politici ed elettori si è ridotta drasticamente, e ciò nei paesi liberali ha portato ad un ampliamento del bacino di utenza che è possibile raggiungere attraverso l’impiego dei nuovi media e ad un coinvolgimento diretto del cittadino stesso nel processo decisionale (quindi del voto).

Siamo di fronte a un fenomeno per il quale si hanno mutamenti significativi, non soltanto nel modo in cui si conducono le campagne elettorali, ma anche sulla maniera in cui i politici devono costantemente costruire il consenso e la loro credibilità, tanto nell’azione politica e amministrativa, quanto nelle strategie di comunicazione adottate nei social network.

Saper utilizzare i media costituisce quindi un elemento portante per il successo politico di un gruppo o di una persona, perché le idee, per poter essere tradotte in fatti, devono prima essere comunicate e discusse negli spazi pubblici, compresi quelli messi a disposizione nel web 2.0.

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fonte: google images

E’ noto che i mezzi di comunicazione di massa hanno svolto, fin dall’inizio del XX secolo, un ruolo dominante nella costruzione dell’opinione pubblica: i mass media, infatti, sono stati uno strumento fondamentale per il funzionamento delle democrazie occidentali, dal momento che svolgono il ruolo di un “Grande Fratello” orwelliano, ovvero di guardiani e garanti della democrazia stessa.

Immaginefonte: google images

Oggi anche Internet svolge una funzione di controllo ma, a differenza dei vecchi mezzi di comunicazione, favorisce lo sviluppo di un processo two way symmetric (a due vie), dove l’informazione si trasmette in senso orizzontale e in modo collaborativo. Un valore aggiunto fondamentale nel favorire lo sviluppo della sfera pubblica.

Da tempo ormai le campagne di comunicazione politica condotte attraverso i mass media mirano a costruire una spettacolarizzazione del candidato leader e spesso si spingono fino al cosiddetto ‘killeraggio politico’, cioè al tentativo di gettare ombra sull’ opposizione, denunciando errori e scandali che si vorrebbero tenere nascosti (basti pensare al “caso Ruby” o al caso “Monte dei Paschi di Siena”).

Chiunque ha il potere di denunciare un comportamento scorretto o semplicemente fuori luogo di un politico, soprattutto attraverso social media come YouTube o Facebook.

Immaginefonte: google images

Internet è un mezzo. In quanto tale non può essere identificato con il Bene o con il Male. E’ una tecnologia che si distingue dai media tradizionali perché è in grado di veicolare una comunicazione interattiva, che permette al singolo individuo di accrescere la sua visibilità e il suo potere di influenza: tutto dipende da chi la utilizza, in che modo o con quale fine.

Un leader, ad esempio, deve avere storie da raccontare e condividere con il pubblico: racconti efficaci devono essere brevi, incisivi, snelli e chiari. Essere percepiti come sinceri e affidabili è sempre essenziale per la costruzione della propria credibilità. In rete ciò è tanto più vero data la rapidità con cui è possibile smentire un’affermazione falsa.

Gli utenti possono essere fedeli sostenitori di un leader, favorendone la visibilità attraverso un passaparola gratuito e spontaneo, ma possono diventare anche dei forti antagonisti, nel momento in cui dovessero sentirsi traditi o delusi. Hanno cioè autonomia e grande potere di influenza, che il politico non può gestire in modo diretto, come avviene invece sui mezzi di comunicazione tradizionali che lasciano poco spazio alla reazione del pubblico. Il politico in rete può rivolgersi a gruppi specifici con messaggi mirati in base alle loro caratteristiche essenziali, che non sono soltanto l’età e il luogo di residenza, ma anche e soprattutto le passioni, gli interessi, i sogni e i valori che condividono nelle comunità virtuali. Basti pensare al “Movimento5Stelle” che ha fatto di una comunità virtuale il suo cavallo di battaglia.

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La comunicazione politica sul Web, inoltre, è più economica di quella attraverso i mass media tradizionali, ma necessita comunque di importanti investimenti, sia in termini di denaro, sia in termini di tempo. È comprensibile che per un volto noto e attivo nel mondo della politica il tempo sia una risorsa davvero molto scarsa. Questo non significa dover rinunciare ai vantaggi che il Web mette a disposizione, ma è opportuno affidare i propri profili a uno staff preparato, che segua passo passo gli spostamenti e sappia anche far fronte alle critiche e alle pressioni che il popolo della rete può sollevare in ogni momento.

Infine, è importante sottolineare che le strategie di comunicazione attraverso i social media non possono essere pensate esclusivamente in funzione delle campagne elettorali. Se si attivano i profili, è opportuno che vengano costantemente aggiornati nel tempo, anche dopo un eventuale successo o insuccesso elettorale. Non c’è infatti peggiore cosa di far percepire ai propri fan che sono stati semplicemente strumentalizzati, per poi essere fatti ricadere nell’anonimato dopo le elezioni.

Quindi, quando ci si imbarca in una vera e propria strategia di costruzione e mantenimento di un’ immagine, attraverso l’utilizzo del web2.0 e, più in particolare, dei social network, è necessario che questi siano gestiti da dei professionisti del settore, in modo da andare a formare una reputazione adeguata ai fini prefissati.

Pubblicità a Pagamento Sul Web

Molto bene, ora che hai la tua attività, hai tentato tutte le soluzioni possibili con le Directory gratuite, hai postato (ma non spammato) il tuo prodotto in lungo e in largo, ti sei deciso a fare il “passo in più” e passare a pagare per la tua pubblicità.

Ecco le soluzioni più utili ed efficaci. Ti spiegheremo come fare per ottenere di più dal tuo business!

  1. L’intramontabile Google Adwords, come già spiegato in un altro nostro articolo, rappresenta la soluzione migliore proposta da Google per posizionare la tua pubblicità.
    Pagando una cifra che dipende da molte variabili (per esempio Google ti fa pagare in base ai click che ricevi e non più a tariffa fissa) potrai godere della migliore offerta del motore di ricerca più utilizzato al mondo.
    Google posizionerà la tua pubblicità in base hai dei canoni che tu contraente stabilisci a priori.
    La tua pubblicità verrà quindi posizionata seguendo un layout specifico all’interno della pagina del motore di ricerca; potrà essere posizionata a lato oppure potrai metterla come prima soluzione di una, seppur dettagliata, ricerca Google (SEO).
  2. Mettiamo invece caso che tu non voglia usare Google Adwords ma che tu sia interessato solo ad ottimizzare la tua pagina Facebook (perché tu, da buon business man HAI la pagina Facebook associata al sito).
    Molto bene, in questo caso usiamo la sponsorizzazione!
    Sponsorizzazione
    Questa schermata è quella che certamente troverai cliccando “Espandi il pubblico” nella parte alta della gestione pagina e cliccando “Crea un’inserzione“.
    Molto bene, come vedi da questa immagine (clicca per ingrandire) Facebook vorrai sapere che pagina vuoi pubblicizzare, nel nostro caso Web Communicator.
    Poi, compilando una serie di campi (non li spieghiamo poichè intuitivi) arriverai finalmente alla parte finale dove stabilirai il tuo target e budget per poi concludere con il tasto “visualizza inserzione“.
    Una volta effettuato il click vi si aprirà una semplice pagina di review dove troverete tutto quello da voi richiesto. Cliccate quindi ordina, seguite le ultime procedure e…la vostra campagna sarà on-air!
    Un altro sistema sempre di Facebook è la sponsorizzazione diretta di un vostro articolo, molto più economica, vi da la possibilità di pubblicizzare solo quello da voi ritenuto più degno di investimento. Come?
    postsL’immagine che vedete, è la barra dei dati statistici ovvero, gli insight.
    Come potete vedere, in fondo a questi dati, prende posto un megafono.
    Cliccando semplicemente sul megafono corrispondente all’articolo che vuoi pubblicizzare ti si aprirà un mini schermo dove impostare il budget.
    Confermando i semplici step la tua pubblicità sarà attiva!

N.B. La sponsorizzazione degli articoli la trovi anche nella pagina iniziale senza accedere quindi agli insight. Prende il nome di “Metti in evidenza il post“. La scelta è equivalente.

Cosa aspetti? Mettiti al lavoro per raggiungere la massima visibilità!

Il Mondo di Linkedin

Cos’è Linkedin? Perchè un social network per il lavoro?

Tra le risorse più importanti per trovare lavoro è ormai consolidato che le relazioni professionali siano fra i primi posti, in termini di efficacia, per quanto riguarda il raggiungimento di un ruolo più importante all’interno del network lavorativo.

Non tutti però sanno che cosa sia Linkedin.
Bene, sappiate che è uno dei social network più famosi e importanti che potreste trovare tra le migliaia di siti online presenti!

Se Facebook è il migliore per quanto riguarda le relazioni sociali, Linkedin è il più importante per quanto riguarda le relazioni lavorative.

http://blogs.norman.com/
http://blogs.norman.com/

In questo momento, se sei alla ricerca del tuo primo lavoro, vuoi cambiarlo o conosci poche persone utili e vuoi quindi aumentare le tue relazioni professionali, questo è il social network su cui non puoi assolutamente mancare.

Su Linkedin puoi creare il tuo curriculum virtuale, puoi inserire le tue esperienze descrivendole in un modo eccellente! Tutto questo grazie alle tantissime funzioni che ti permettono di raccontare, con ordine e senza confusione, tutti i tipi di competenze riguardanti il lavoro che hai svolto durante la tua vita. Potrai anche condividere i tuoi interessi, sia per quanto riguarda le aziende che vuoi seguire, sia riguardo i gruppi a cui puoi accedere.

Inoltre potrai interagire con profili altrui scrivendo delle recensioni e confermando gli skills migliori per cui una persona si contraddistingue. Noi di Italentjob, a conferma dei nostri numerosi clienti, possediamo competenze nell’amministrazione degli skills, tali da valorizzare il tuo profilo rendendolo praticamente unico!

Tutto ciò che inserirai nella tua pagina sarà utile ai tuoi futuri colleghi e datori di lavoro a capire chi sei. Avrai quindi la possibilità di presentarti nel miglior modo possibile e fare un’ottima impressione.

Ve lo abbiamo descritto come un social network professionale, quindi non può non mancare la sezione dedicata al lavoro, bene, qui potrai cercare tra le tantissime offerte di lavoro che le imprese condividono con tutta la rete Linkedin quotidianamente.

Seguendo le aziende, tutte le loro offerte di lavoro compariranno nella tua home page, se non le segui invece, potrai vedere le loro proposte sul loro wall, con tante soluzioni personalizzate, per cercare il tuo lavoro ideale in giro per tutto il mondo (visto che questo social network è ormai globale).

Molti esperti del settore e senza dubbio lo testimoniano anche i numeri, consigliano Linkedin come prima possibilità per cercare lavoro su internet. Dobbiamo puntualizzare una cosa molto importante; ormai i curriculum cartacei e i contatti via mail alle imprese non funzionano più come prima, Linkedin quindi, si propone come ultimo contatto diretto ancora valido con le aziende. Bisogna approfittare di questo potentissimo strumento! sia per prendere informazioni utili dalle compagnie, sia per avere una connessione immediata con i futuri datori di lavoro facendosi notare sempre di più e sempre più efficacemente. Cosa aspetti quindi a unirti al più importante network di lavoro presente sul web?

Iscriversi è semplicissimo, non dovrai fare altro che aggiungere le tue esperienze, modificare il tuo profilo, aggiungere i tuoi amici, cercarne di nuovi e seguire le aziende e i gruppi che più ti interessano.

Per questo articolo si ringrazia Italentjob  e non esitate a contattarli per avere un supporto personale per la gestione del vostro profilo Linkedin.

Gestire Un Profilo Twitter

Ecco Twitter, il social media per seguire i tuoi amici, persone famose, ma anche aziende e altro.

Come funziona? Twitter è di base molto semplice, una volta iscritti e inserito le informazioni varie, risulta molto intuitivo.
In alto a destra, la classica barra per la ricerca più l’icona per scrivere un nuovo “Tweet”. Sotto la barra di ricerca parte il filone dei Tweet di chi segui o Following (chi segui). Nella parte sinistra invece, si può trovare, un piccolo specchietto informativo riguardo il tuo account (Numero Tweet, Following, Follower, poi, un utile riquadro con i suggerimenti per chi seguire ed infine le “tendenze” ovvero le parole più inserite con un hashtag, tradotto, parole che vengono precedute dal famoso #cancelletto.

Ma che funzione ha Twitter? Perché utilizzarlo?

Molto bene, Twitter, a differenza di Facebook per esempio, ti mette in contatto vero e proprio con la persona che cerchi, mi spiego meglio, se si cercasse su Facebook per esempio, Will Smith, attore famosissimo americano, verrebbero visualizzati un sacco di risultati, la maggior parte dei “fake” e magari, ma magari, uno solo può essere lui.

http://www.twittericon.com/
http://www.twittericon.com/

Nel caso di Twitter i famosi fake son molto meno presenti e la persona o cosa che cerco ha un’alta percentuale che sia lei e nessun altro.

Ho detto tutto ciò per un motivo, se voi, con la vostra azienda, iniziaste a seguire altre aziende su Twitter, la possibilità che vi seguano a loro volta e che visualizzino il vostro “mondo” è in assoluto la più realizzabile rispetto ad altri siti. Con questo quindi, avete una realtà più concreta di pubblicizzare il vostro prodotto e di farvi conoscere, quindi, è sicuramente un’opzione incoraggiante per coloro che vogliono aumentare la loro utenza lavorativa.

Per gestire in maniera ottimale un profilo Twitter dovete seguire! In assoluto seguire tutti quelli che sono come voi, o meglio, che lavorano nel vostro campo o possono essere vostri potenziali clienti lavorativi. Così facendo li potreste far conoscere il vostro mondo e avvicinarli a quello che fate. Per questo motivo, non dimenticate di avere un profilo ben organizzato e informato, dove indicate tutto di voi così da essere seri e informare al meglio il vostro follower.

Cosa aspettate quindi? Iniziate a twittare!

I Dati Insight Di Facebook

I Dati insight o statistiche sono i dati relativi all’andamento del tuo sito o pagina Facebook. Dopo averti spiegato Come gestire una pagina Facebook, passiamo a come analizzare i dati insight.

Prima cosa, per riuscire ad avere la possibilità di visionarli devi avere almeno 30 like, sotto tale numero i tuoi dati non saranno visibili.
Ora vediamo com’è una tabella dati.

Dati insight
Dati insight

Molto bene, in questa tabella,sono ben visibili due diverse righe colorate e puntate. Una blu (portata totale per settimana) e una verde (persone che ne parlano).
La prima, sono il numero di utenti che hanno visualizzato il contenuto della tua pagina negli ultimi 7 giorni, i puntini stanno ad indicare appunto, l’intervallo di sette giorni.
Quella verde invece, può essere vista come l’attività degli utenti sulla tua pagina, quindi, i like, le condivisioni, i tag della tua pagina in foto, registrazioni nel luogo. Insomma tutto quello che relaziona l’utente con la tua pagina, sempre su un intervallo di 7 giorni.
I puntini viola invece sono i contenuti che tu amministratore condividi, più il puntino è grande, più contenuti son stati condivisi in quella giornata.

Ora guardiamo la parte alta degli insight, la parte numerica.

Insight

Tra questi dati troviamo le famose “righe colorate”, citate in precedenza, sotto forma numerica con relativo andamento, positivo o negativo in percentuale. 
Troviamo anche:

  • “Mi piace totali” ossia quanti Like ha raggiunto la tua pagina, con relativo andamento percentuale.
  • “Amici dei fan” sono il numero di persone che erano amiche di coloro che hanno messo Like alla tua pagina con relativo andamento percentuale.
  • “Persone che ne parlano” come detto prima sono coloro che interagiscono attivamente con la tua pagina, con relativo andamento percentuale.
  • “Portata totale settimana” sono gli utenti che hanno visualizzato la tua pagina nell’arco di una settimana con relativo andamento in percentuale.

Sopra tutto questo si trovano altre funzioni importanti, cliccando i filtri quali “Fan” o “Portata” etc. si apriranno delle tabelle statistiche dei vostri fan, come età media, sesso etc. Questi dati sono utili per avere un ulteriore dettagli del vostro pubblico, aiuta a capire, a chi state comunicando.

Un altra funzione è “L’esporta dati” con quella funzione si potranno riportare tutti i dati insight su una pagina excel, insomma, un modo per mantenere la cronistoria sempre con te.

Queste citate sono le basi per leggere i dati insight di una pagina Facebook. Ma con queste poche conoscenze potete già far molto lavoro per capire come lavorare sulla vostra pagina Facebook.

Aprire Una Pagina Facebook

Dopo aver parlato di siti e blog, come farli crescere e come muoversi sul web, vogliamo focalizzare la vostra attenzione su “Come gestire una pagina Facebook”.

Come spiegato bene nell’articolo “Come far crescere il proprio sito”, una pagina Facebook risulta importante per la visibilità del tuo marchio, prodotto e sito. Come? Qui di seguito ti spiegheremo prima gli step base e poi i vantaggi di avere una pagina Facebook collegata al tuo lavoro:

http://www.anfus.org/
http://www.anfus.org/
  1. Clicca questo link, ti si aprirà la finestra dedicata per la creazione di una pagina Facebook.
  2. Ora scegli l’ambito, un prodotto? Un’impresa o luogo? O un’organizzazione?
  3. Una volta scelto l’ambito (Es. Marchio o Prodotto) ti verrà chiesto di specificare meglio la categoria e il nome.
  4. Perfetto, dopo aver accettato i termini e cliccato “Primi Passi” ti si aprirà una finestra dedicata dove dovrai inserire, come richiesto, tutte le tue informazioni.
  5. Una volta creata la pagina non ti resta nient’altro che invitare tutti i tuoi contatti a mettere i “Like”.

Molto bene, ora hai il tuo prodotto o marchio, con tutte le tue informazioni, su Facebook. Puoi condividere foto, video e post con tutti coloro che hanno messo “Like” alla tua pagina.

Ma a cosa serve?

Semplice, una volta che condividerai contenuti del tuo sito, sulla pagina Facebook, gli utenti che vedranno nel loro wall il link, saranno più invogliati a cliccarlo e a leggerlo creando così una grossa utenza. La condivisione di contenuti è fondamentale, quasi 1/5 delle visualizzazioni potrebbe proprio arrivare da un “click” sul link della vostra pagina.

Cosa aspettate quindi? Seguite questi semplici passi e avrete così un sicuro aumento della vostra utenza!

Come Far Crescere Il Proprio Sito

Di fondamentale importanza per far conoscere la tua azienda, il tuo prodotto, il tuo sito, è quello di pubblicizzarlo.

Ma come? bene, di possibilità ne esistono svariate su internet, ma prendere quella giusta è sempre difficile.

Iniziamo dalle possibilità “free”, ovvero, quelle che non richiedono investimenti di soldi.
Molto bene in questo caso abbiamo tre possibilità molto valide, la prima sono le directory, poi la notorietà fra blogger ed infine la pubblicazioni su diverse piattaforme (linkaggio no spamming).

La prima consiste nel segnalare il proprio sito o blog su siti di “stockaggio” di informazioni, o meglio, siti che raccolgono tutti i blog e siti presenti e registrati li dividono per categorie e rendono la ricerca per gli utenti più facilitata. Sicuramente vi sarà capitato guardando gli insight su blogger, siti di provenienza delle visualizzazioni molto particolari come per esempio Vampirestat. Ecco questo sito è una directory internazionale dove vengono racchiusi molti siti.
Per trovare altre directory clicca su questo link, verrai reindirizzato su una lista di directory molto fornita.

Immagine
http://www.secretkey.it/

La notorietà fra blogger si ha quando si commenta si condividono materiale di altri blog. Questo aiuta a farsi conoscere, a far conoscere il proprio “prodotto”. Per esempio, guardate i blog simili ai vostri, dello stesso argomento, magari più grossi, ecco, ora leggete un articolo che vi interessa e lasciate un commento con il nome del vostro sito o blog (Es. WebCommunicatorItalia) non è spamming! Se il vostro commento è coerente con il blog e ben formulato attirerà sicuramente l’attenzione di diversi blogger, e la vostra utenza aumenterà sicuramente.

Ultimo ma non meno importante è quello di ricoprire ogni piattaforma possibile, più saranno fitte le vostre connessioni con anche altre piattaforme come Facebook, Twitter, Linkedin etc. più alta sarà la possibilità si crearvi un’utenza.

google-adwords
http://www.gallito.eu/

Passiamo alle modalità “payment” ovvero quelle modalità che richiedono un esborso di denaro. Sicuramente, valida di nota, è GoogleAddwordsQuesto sistema risulta sicuramente valido e il costo è relativo, rimane sempre un vecchio detto “spendere per spandere”.

GoogleAddwords è di semplice utilizzo, intuitivo, e aiuta per il posizionamento della vostra attività sul web che “conta” ovvero Google.

Son stati quindi presentati tutti le possibilità per sponsorizzare il vostro sito o blog. Facili, rapidi ed efficaci, non vi resta che iniziare il vostro lavoro e posizionare il vostro sito in giro per la rete!

Come sempre, se avete bisogno di assistenza non esitate a contattarci, Web Communicator Italia è sempre pronto per dare una mano a voi utenti alle prime armi.