SEO – Come migliorare la visibilità

Il posizionamento e la possibilità di apparire tra i primi risultati di Google è il desiderio di ogni imprenditore.
Dal libero professionista alla grande azienda, tutti, vogliono essere la risposta immediata di un motore di ricerca a seguito di una query

Il web però è davvero vasto, ci sono tanti che fanno la vostra stessa cosa, che si occupano del vostro stesso business. Avere un sito o profili social, non è la soluzione

Come ogni cosa, solo una attenta e costante attività marketing digitale, può portare a dei risultati tangibili. Ma soprattutto ripetiamo, costanza

E’ come l’esercizio fisico, non possiamo pensare di iscriverci in palestra a Giugno ed essere pronti ad Agosto per la prova costume. Bisogna essere metodici, lavorare tutto l’anno e non smettere mai. I risultati arriveranno!

Come possiamo quindi migliorare il nostro posizionamento in chiave SEO
Iniziamo premettendo che il SEO, a differenza del SEM (a pagamento), è una questione di tecnica in ottica di aumentare il traffico organico

Rendiamo tutto pratico con un esempio. L’azienda “Shampoo Srl” vuole migliorare le sue vendite on-line (E-commerce) con la sua linea di prodotti per la cura del capello.

black samsung tablet display google browser on screen

In prima battuta, può cercare sul web, in relazione al suo prodotto, quali sono le Keywords più utilizzate (e pertinenti)
Come trovare queste parole?
Andando su Google e cercando “Keywords research” troverete molti siti che vi possono aiutare. Oppure, sempre su Google, cercare “top hashtag for hairstyle” nel caso dovessi alimentare anche dei social media come Instagram

Una volta ottenuta una lista di Keywords, queste, devono apparire in modo “naturale” all’interno dei vostri contenuti on-line. Con naturale si intende che tutti i contenuti creati devono essere appetibili per dei lettori, non per dei motori di ricerca!

Piccolo segreto: queste parole sono di due tipi. Quelle comuni, molto ricercate, con alta concentrazione di competitors, per esempio “capelli” “shampoo” “hairstyle” “cura” “salute” “bellezza”, oppure, in relazione a prodotti particolari, possono essere di bassa ricerca ma meno “affollate”, tipo “shampoo naturale made in italy”

Un buon mix di entrambe è una scelta vincente in ottica SEO

Altro? Sicuramente un aiuto per generare traffico, è avere più di un canale. Nel nostro esempio vendiamo prodotti per la cura del capello, Instagram e Facebook quindi, diventano fondamentali per raggiungere il nostro obbiettivo. white and black signage on top of a wooden tableAiuta anche chiedere aiuto a terzi, cosa intendo? Dalla piccola, alla grande “influencer” si può chiedere di commentare, condividere i nostri articoli in modo che il traffico aumenti.
Ovviamente, la cosa cambia da settore a settore, se produco macchine industriali difficile che il mio influencer possa essere la Ferragni che invece si sposerebbe perfettamente con la mia azienda “Shampoo Srl” (a parte il budget!). Molto meglio puntare a quel punto su blog, riviste, specializzate, richiedendo di recensire il mio sito o i miei macchinari per avere visibilità.

A nostro avviso questa è la base per iniziare a lavorare in ottica SEO. In chiusura e in sintesi potremmo dire che:

  • Bisogna essere costanti
  • Bisogna creare contenuti e usare parole pertinenti
  • Bisogna essere coerenti con il nostro scopo
  • Bisogna condividere, oggi più che mai!
  • Bisogna connettersi e trovare supporto (trovare e ricambiarlo!)

Se vuoi approfondire la cosa scrivici! w.communicator@gmail.com

 

Il Virale Su Facebook

 

La parola virale in campo web deve essere vista come in campo sanitario. Un processo di rapida espansione che raggiunge chiunque in brevissimo tempo. Mentre nella sanità questo processo viene portato a termine dalle malattie, in campo web 2.0 viene messo in atto e portato a termine da CHIUNQUE!

 

Tutto avviene su facebook, avrete sicuramente notato come spesso delle semplici immagini vengano riproposte sul wall anche se le stesse fossero state pubblicate tempo prima.

 

Ma come funziona il virale? Come creare un contenuto costantemente attivo?

 

Seguendo i prossimi semplici passi potrete creare anche voi un’ottima attività di virale!

 

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  1. Utilizza immagini molto coinvolgenti in grado di suscitare nell’utente un’emozione. ATTENZIONE usa però immagini sempre inerenti alla tua attività!!
  2. Accompagna l’immagine che pubblichi con un testo che possa generare curiosità e perchè no, a volte potresti anche porre domande per stimolare una risposta degli utenti (es. E voi? cosa ne pensate?)
  3. Condividi l’immagine anche sul profilo personale, o comunque cerca di condividerla il più possibilie (N.B. non effettuare le attività di condivisione in maniera troppo assidua, devi lasciar passare del tempo per avere gli effetti desiderati)
  4. Tagga i tuoi “clienti” abituali, insomma, tagga sulla foto chi sai che potrebbe essere interessato al tuo elemento (senza esagerare però!!). In questo modo la tua immagine avrà molte più visualizzazioni e possibilità di andare in virale
  5. Riproponila spesso e cerca magari dei partner che ti aiutino a farla girare (AFFIDATI A WEB COMMUNICATOR!!)
  6. Mantieni sotto controllo i dati insights per capire se la tua foto sta andando forte o meno. Nel caso non avesse funzionato, rincomincia da capo!

Questi non garantiscono il virale ma garantiscono che utenti interessati commentino o mettano il “Like”. Così facendo la foto potrà andare in VIRALE! Sono i Like e i commenti che fanno aumentare di visibilità le foto!!

Questi son passaggi che inizialmente potrebbero sembrare complicati ma con un po di pratica diventeranno un’abitudine. Impegno e mai mollare così si possono ottenere grandi risultati.

 

 

Vendite al Dettaglio: Meglio Online o Brick and Mortar?

Le vendite online stanno crescendo di circa il 10% in più dei “brick and mortar” e per questo i migliori brand stanno rinforzando le loro attività di e-commerce. Recentemente, però, sembra che i rivenditori online siano in movimento nella direzione esattamente opposta. Che cosa sta succedendo? Stanno tornando ad investire nei negozi offline?

working macbook computer keyboard

Oggi i consumatori vivono realtà multi-dimensionali, multi-piattaforma e i loro comportamenti di acquisto riflettono perfettamente questa dinamica complessa.

Un consumatore può acquistare on-line con pochi clic del mouse (o tocchi sullo schermo). Questo, probabilmente, accade quando non ha domande sul prodotto, o ha già reperito tutte le informazioni nel supporto clienti on-line. Nel frattempo, un altro consumatore può avere bisogno di visitare un negozio fisico.Può avere la necessità di vedere e toccare il prodotto che sta considerando, prima di prendere una decisione definitiva. Oppure, potrebbe aver voglia di parlare con un addetto alle vendite specializzato. O, ancora, ha bisogno del suo acquisto in quel preciso momento.

I rivenditori possono diventare altrettanto multidimensionali?  E ‘possibile per loro essere tutto ciò che le persone cercano?

La strategia vincente sarebbe quella di ottimizzare il mix online / offline in modo da poter presentare tutte le possibili combinazioni e opzioni desiderate dai vostri clienti.

Ma come si può sapere ciò che i clienti vogliono?

close up photography of yellow green red and brown plastic cones on white lined surface

Sfrutta i tuoi dati. Gli accorgimenti necessari per ottimizzare il mix online / offline sono nei dati in vostro possesso: nel vostro sito, nei vostri negozi, sui vostri profili nei social network. Una volta capiti meglio i vostri clienti sarete in grado di stendere un piano perfetto e delle strategie vincenti al loro servizio.

I negozi “brick and mortar” devono fare di più che offrire semplici azioni di price matching. Necessitano di cambiare l’esperienza in-store. Hanno bisogno di utilizzare i dati in possesso per azioni di marketing mirate e per aumentare l’esperienza dei dipendenti che sapranno così trattare i clienti come vogliono essere trattati: come individui con comportamenti di acquisto e preferenze, ognuna diversa dalle altre. Rivenditori “brick and mortar” hanno anche bisogno di aggiornare le loro pratiche di gestione della domanda, in modo che possano ridurre il fenomeno dell’ out-of-stock e soddisfarla pienamente presso il punto di acquisto stesso.

D’altra parte, i rivenditori online devono riconoscere e apprezzare il valore unico (ed enorme) di esperienze di qualità in-store. Il face-to-face ha un valore inestimabile, se lo si fa bene. I rivenditori online per vincere la concorrenza, devono ampliare il loro pacchetto di offerte 1:1 e la creazione di una vera e propria esperienza multi canale per il cliente.

Per i rivenditori, decidere come allocare le spese di marketing, è un argomento complicato. Quanto spendere online? e offline? Ecco il nostro consiglio. Sfrutta tutte le informazioni in tuo possesso in modo da conoscere i tuoi clienti. Segui i tuoi progressi. Analizza e monitora sempre i risultati. Un marketing di successo è un marketing ben pianificato e, ora più che mai, una buona pianificazione richiede l’ottimizzazione di un mix di tattiche online e offline.

La “Nuova” Politica e il Web 2.0

La ricerca del “nuovo” ha portato a un avvicinamento da parte di molti più cittadini al mondo della politica.

Grazie agli strumenti interattivi del Web 2.0, infatti, la distanza tra politici ed elettori si è ridotta drasticamente, e ciò nei paesi liberali ha portato ad un ampliamento del bacino di utenza che è possibile raggiungere attraverso l’impiego dei nuovi media e ad un coinvolgimento diretto del cittadino stesso nel processo decisionale (quindi del voto).

Siamo di fronte a un fenomeno per il quale si hanno mutamenti significativi, non soltanto nel modo in cui si conducono le campagne elettorali, ma anche sulla maniera in cui i politici devono costantemente costruire il consenso e la loro credibilità, tanto nell’azione politica e amministrativa, quanto nelle strategie di comunicazione adottate nei social network.

Saper utilizzare i media costituisce quindi un elemento portante per il successo politico di un gruppo o di una persona, perché le idee, per poter essere tradotte in fatti, devono prima essere comunicate e discusse negli spazi pubblici, compresi quelli messi a disposizione nel web 2.0.

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fonte: google images

E’ noto che i mezzi di comunicazione di massa hanno svolto, fin dall’inizio del XX secolo, un ruolo dominante nella costruzione dell’opinione pubblica: i mass media, infatti, sono stati uno strumento fondamentale per il funzionamento delle democrazie occidentali, dal momento che svolgono il ruolo di un “Grande Fratello” orwelliano, ovvero di guardiani e garanti della democrazia stessa.

Immaginefonte: google images

Oggi anche Internet svolge una funzione di controllo ma, a differenza dei vecchi mezzi di comunicazione, favorisce lo sviluppo di un processo two way symmetric (a due vie), dove l’informazione si trasmette in senso orizzontale e in modo collaborativo. Un valore aggiunto fondamentale nel favorire lo sviluppo della sfera pubblica.

Da tempo ormai le campagne di comunicazione politica condotte attraverso i mass media mirano a costruire una spettacolarizzazione del candidato leader e spesso si spingono fino al cosiddetto ‘killeraggio politico’, cioè al tentativo di gettare ombra sull’ opposizione, denunciando errori e scandali che si vorrebbero tenere nascosti (basti pensare al “caso Ruby” o al caso “Monte dei Paschi di Siena”).

Chiunque ha il potere di denunciare un comportamento scorretto o semplicemente fuori luogo di un politico, soprattutto attraverso social media come YouTube o Facebook.

Immaginefonte: google images

Internet è un mezzo. In quanto tale non può essere identificato con il Bene o con il Male. E’ una tecnologia che si distingue dai media tradizionali perché è in grado di veicolare una comunicazione interattiva, che permette al singolo individuo di accrescere la sua visibilità e il suo potere di influenza: tutto dipende da chi la utilizza, in che modo o con quale fine.

Un leader, ad esempio, deve avere storie da raccontare e condividere con il pubblico: racconti efficaci devono essere brevi, incisivi, snelli e chiari. Essere percepiti come sinceri e affidabili è sempre essenziale per la costruzione della propria credibilità. In rete ciò è tanto più vero data la rapidità con cui è possibile smentire un’affermazione falsa.

Gli utenti possono essere fedeli sostenitori di un leader, favorendone la visibilità attraverso un passaparola gratuito e spontaneo, ma possono diventare anche dei forti antagonisti, nel momento in cui dovessero sentirsi traditi o delusi. Hanno cioè autonomia e grande potere di influenza, che il politico non può gestire in modo diretto, come avviene invece sui mezzi di comunicazione tradizionali che lasciano poco spazio alla reazione del pubblico. Il politico in rete può rivolgersi a gruppi specifici con messaggi mirati in base alle loro caratteristiche essenziali, che non sono soltanto l’età e il luogo di residenza, ma anche e soprattutto le passioni, gli interessi, i sogni e i valori che condividono nelle comunità virtuali. Basti pensare al “Movimento5Stelle” che ha fatto di una comunità virtuale il suo cavallo di battaglia.

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La comunicazione politica sul Web, inoltre, è più economica di quella attraverso i mass media tradizionali, ma necessita comunque di importanti investimenti, sia in termini di denaro, sia in termini di tempo. È comprensibile che per un volto noto e attivo nel mondo della politica il tempo sia una risorsa davvero molto scarsa. Questo non significa dover rinunciare ai vantaggi che il Web mette a disposizione, ma è opportuno affidare i propri profili a uno staff preparato, che segua passo passo gli spostamenti e sappia anche far fronte alle critiche e alle pressioni che il popolo della rete può sollevare in ogni momento.

Infine, è importante sottolineare che le strategie di comunicazione attraverso i social media non possono essere pensate esclusivamente in funzione delle campagne elettorali. Se si attivano i profili, è opportuno che vengano costantemente aggiornati nel tempo, anche dopo un eventuale successo o insuccesso elettorale. Non c’è infatti peggiore cosa di far percepire ai propri fan che sono stati semplicemente strumentalizzati, per poi essere fatti ricadere nell’anonimato dopo le elezioni.

Quindi, quando ci si imbarca in una vera e propria strategia di costruzione e mantenimento di un’ immagine, attraverso l’utilizzo del web2.0 e, più in particolare, dei social network, è necessario che questi siano gestiti da dei professionisti del settore, in modo da andare a formare una reputazione adeguata ai fini prefissati.

Il Mondo di Linkedin

Cos’è Linkedin? Perchè un social network per il lavoro?

Tra le risorse più importanti per trovare lavoro è ormai consolidato che le relazioni professionali siano fra i primi posti, in termini di efficacia, per quanto riguarda il raggiungimento di un ruolo più importante all’interno del network lavorativo.

Non tutti però sanno che cosa sia Linkedin.
Bene, sappiate che è uno dei social network più famosi e importanti che potreste trovare tra le migliaia di siti online presenti!

Se Facebook è il migliore per quanto riguarda le relazioni sociali, Linkedin è il più importante per quanto riguarda le relazioni lavorative.

http://blogs.norman.com/
http://blogs.norman.com/

In questo momento, se sei alla ricerca del tuo primo lavoro, vuoi cambiarlo o conosci poche persone utili e vuoi quindi aumentare le tue relazioni professionali, questo è il social network su cui non puoi assolutamente mancare.

Su Linkedin puoi creare il tuo curriculum virtuale, puoi inserire le tue esperienze descrivendole in un modo eccellente! Tutto questo grazie alle tantissime funzioni che ti permettono di raccontare, con ordine e senza confusione, tutti i tipi di competenze riguardanti il lavoro che hai svolto durante la tua vita. Potrai anche condividere i tuoi interessi, sia per quanto riguarda le aziende che vuoi seguire, sia riguardo i gruppi a cui puoi accedere.

Inoltre potrai interagire con profili altrui scrivendo delle recensioni e confermando gli skills migliori per cui una persona si contraddistingue. Noi di Italentjob, a conferma dei nostri numerosi clienti, possediamo competenze nell’amministrazione degli skills, tali da valorizzare il tuo profilo rendendolo praticamente unico!

Tutto ciò che inserirai nella tua pagina sarà utile ai tuoi futuri colleghi e datori di lavoro a capire chi sei. Avrai quindi la possibilità di presentarti nel miglior modo possibile e fare un’ottima impressione.

Ve lo abbiamo descritto come un social network professionale, quindi non può non mancare la sezione dedicata al lavoro, bene, qui potrai cercare tra le tantissime offerte di lavoro che le imprese condividono con tutta la rete Linkedin quotidianamente.

Seguendo le aziende, tutte le loro offerte di lavoro compariranno nella tua home page, se non le segui invece, potrai vedere le loro proposte sul loro wall, con tante soluzioni personalizzate, per cercare il tuo lavoro ideale in giro per tutto il mondo (visto che questo social network è ormai globale).

Molti esperti del settore e senza dubbio lo testimoniano anche i numeri, consigliano Linkedin come prima possibilità per cercare lavoro su internet. Dobbiamo puntualizzare una cosa molto importante; ormai i curriculum cartacei e i contatti via mail alle imprese non funzionano più come prima, Linkedin quindi, si propone come ultimo contatto diretto ancora valido con le aziende. Bisogna approfittare di questo potentissimo strumento! sia per prendere informazioni utili dalle compagnie, sia per avere una connessione immediata con i futuri datori di lavoro facendosi notare sempre di più e sempre più efficacemente. Cosa aspetti quindi a unirti al più importante network di lavoro presente sul web?

Iscriversi è semplicissimo, non dovrai fare altro che aggiungere le tue esperienze, modificare il tuo profilo, aggiungere i tuoi amici, cercarne di nuovi e seguire le aziende e i gruppi che più ti interessano.

Per questo articolo si ringrazia Italentjob  e non esitate a contattarli per avere un supporto personale per la gestione del vostro profilo Linkedin.

I Dati Insight Di Facebook

I Dati insight o statistiche sono i dati relativi all’andamento del tuo sito o pagina Facebook. Dopo averti spiegato Come gestire una pagina Facebook, passiamo a come analizzare i dati insight.

Prima cosa, per riuscire ad avere la possibilità di visionarli devi avere almeno 30 like, sotto tale numero i tuoi dati non saranno visibili.
Ora vediamo com’è una tabella dati.

Dati insight
Dati insight

Molto bene, in questa tabella,sono ben visibili due diverse righe colorate e puntate. Una blu (portata totale per settimana) e una verde (persone che ne parlano).
La prima, sono il numero di utenti che hanno visualizzato il contenuto della tua pagina negli ultimi 7 giorni, i puntini stanno ad indicare appunto, l’intervallo di sette giorni.
Quella verde invece, può essere vista come l’attività degli utenti sulla tua pagina, quindi, i like, le condivisioni, i tag della tua pagina in foto, registrazioni nel luogo. Insomma tutto quello che relaziona l’utente con la tua pagina, sempre su un intervallo di 7 giorni.
I puntini viola invece sono i contenuti che tu amministratore condividi, più il puntino è grande, più contenuti son stati condivisi in quella giornata.

Ora guardiamo la parte alta degli insight, la parte numerica.

Insight

Tra questi dati troviamo le famose “righe colorate”, citate in precedenza, sotto forma numerica con relativo andamento, positivo o negativo in percentuale. 
Troviamo anche:

  • “Mi piace totali” ossia quanti Like ha raggiunto la tua pagina, con relativo andamento percentuale.
  • “Amici dei fan” sono il numero di persone che erano amiche di coloro che hanno messo Like alla tua pagina con relativo andamento percentuale.
  • “Persone che ne parlano” come detto prima sono coloro che interagiscono attivamente con la tua pagina, con relativo andamento percentuale.
  • “Portata totale settimana” sono gli utenti che hanno visualizzato la tua pagina nell’arco di una settimana con relativo andamento in percentuale.

Sopra tutto questo si trovano altre funzioni importanti, cliccando i filtri quali “Fan” o “Portata” etc. si apriranno delle tabelle statistiche dei vostri fan, come età media, sesso etc. Questi dati sono utili per avere un ulteriore dettagli del vostro pubblico, aiuta a capire, a chi state comunicando.

Un altra funzione è “L’esporta dati” con quella funzione si potranno riportare tutti i dati insight su una pagina excel, insomma, un modo per mantenere la cronistoria sempre con te.

Queste citate sono le basi per leggere i dati insight di una pagina Facebook. Ma con queste poche conoscenze potete già far molto lavoro per capire come lavorare sulla vostra pagina Facebook.

Aprire Una Pagina Facebook

Dopo aver parlato di siti e blog, come farli crescere e come muoversi sul web, vogliamo focalizzare la vostra attenzione su “Come gestire una pagina Facebook”.

Come spiegato bene nell’articolo “Come far crescere il proprio sito”, una pagina Facebook risulta importante per la visibilità del tuo marchio, prodotto e sito. Come? Qui di seguito ti spiegheremo prima gli step base e poi i vantaggi di avere una pagina Facebook collegata al tuo lavoro:

http://www.anfus.org/
http://www.anfus.org/
  1. Clicca questo link, ti si aprirà la finestra dedicata per la creazione di una pagina Facebook.
  2. Ora scegli l’ambito, un prodotto? Un’impresa o luogo? O un’organizzazione?
  3. Una volta scelto l’ambito (Es. Marchio o Prodotto) ti verrà chiesto di specificare meglio la categoria e il nome.
  4. Perfetto, dopo aver accettato i termini e cliccato “Primi Passi” ti si aprirà una finestra dedicata dove dovrai inserire, come richiesto, tutte le tue informazioni.
  5. Una volta creata la pagina non ti resta nient’altro che invitare tutti i tuoi contatti a mettere i “Like”.

Molto bene, ora hai il tuo prodotto o marchio, con tutte le tue informazioni, su Facebook. Puoi condividere foto, video e post con tutti coloro che hanno messo “Like” alla tua pagina.

Ma a cosa serve?

Semplice, una volta che condividerai contenuti del tuo sito, sulla pagina Facebook, gli utenti che vedranno nel loro wall il link, saranno più invogliati a cliccarlo e a leggerlo creando così una grossa utenza. La condivisione di contenuti è fondamentale, quasi 1/5 delle visualizzazioni potrebbe proprio arrivare da un “click” sul link della vostra pagina.

Cosa aspettate quindi? Seguite questi semplici passi e avrete così un sicuro aumento della vostra utenza!

La Serietà In Un Sito o Blog

La serietà del vostro sito/blog/pagina Facebook è fondamentale per dare un tocco di professionalità al lavoro che svolgete. Non fraintendete però, il concetto di serietà con quello di noioso, non sono sinonimi, e la parola “noioso” va evitata!

Siate creativi nell’impaginare i vostri post, create prima una bozza, anche a mano, lavorateci su prendendo il tempo necessario per renderlo completo. Una volta che il lavoro vi soddisfa, pubblicatelo!
Sin da subito vi dico che, gli insight, ovvero le statistiche di visualizzazione del vostro sito/blog, non devono essere guardati per almeno un mese dall’inizio della vostra attività. Voi dovete condividere almeno un elemento al giorno, ma senza impazzire solo per avere più visualizzazioni. Se formulate più argomenti, segnateveli, create una bozza così vi portate avanti con il lavoro. Dovete essere costanti e saper raccogliere i frutti quando maturi, non affrettate conclusioni premature solo per gli insight! Un sacco di gente ci chiede perché le visualizzazioni dopo una settimana di lavoro rimangano basse. La risposta è semplice. Voi andate in palestra? I risultati dopo quanto arrivano? Dopo una settimana o dopo mesi di duro allenamento e impegno? Bene, la risposta è data.

http://www.deabyday.tv
http://www.deabyday.tv

Dovete porvi obiettivi quello si, dovete anticipare le mosse, sapere già oggi cosa fare per il giorno dopo, cosa pubblicare e dove. Non pensate che questa sia una perdita di tempo per la vostra attività, anzi, niente è più importante ora come ora, di saper comunicare on-line!
La serietà, la costanza e la completa dedizione al web darà alla vostra attività un risvolto certamente positivo. Ricevere commenti, dover dare delucidazioni sulla vostra pagina Facebook ad un cliente un po inesperto. Ecco, tutto questo verrà notato da altri potenziali consumatori e farà di voi delle icone di serietà e buon “customer service” sul web.

Cosa state aspettando? Contattaci e inizieremo insieme a sviluppare il tuo progetto!

Supporta Il Progetto Di Lila

Lila Morency, un nostro partner, ha bisogno di voi!

Cliccando il seguente sito, vi si proporrà un video dove Lila spiega il suo progetto e il perché ha organizzato questa raccolta fondi.
Si può donare anche SOLO UN EURO in tutta SICUREZZA con sistema PAYPAL!
Web Communicator ha già sostenuto questa causa, perché non lo fai anche tu?

 

Clicca il link di Indiegogo!

 

Nell’articolo si legge:

 

“Io vorrei creare delle aspettative molto alte per I giovani stilisti in Italia visto che ce ne sono molto pocchi. Io non solo vorrei avere un impatto nel mondo, ma voglio dare a più persone la possibilità di contribuire e far parte di questa nuova avventura creativa. Quindi adesso ti dirò quello che farò nei prossimi mesi:

Durante questa fase iniziale del progetto, sto disegnando la collezione e cercando il team giusto con il quale lavorare. Questi includono:

modellisti, fornitori di tessuti, confezionisti e sarte specializzate, maglifici, e uno showroom per le vendite dopo.

Ho preventivato che mi costerà attorno ai 20 mila euro.

Per quanto riguarda la mia sfilata, gestirò:

La selezione delle modelle da passerella, la location, i fotografi, truccatori e parruchieri, una persona per le riprese video della sfilata e backstage, il catering, un dj/fonico, vestieriste, il team per la preparazione

Visto che tutto durante la settimana della moda costa il doppio, questa parte mi costerà attorno ai 30 mila euro. Lo so…sono tanti soldi…ed è per questo che io ti sto chiedendo di contribuire. Le persone che mi conoscono bene ti diranno che ho il vizio di sognare in grande e che lavoro con molto impegno per realizzare i miei obbietivi. Questo è il mio sogno più grande in questa fase della mia vita ma è anche il prossimo passo che devo compiere per far crescere la mia cariera. Questo è il momento giusto e ce la devo fare!…ne farai parte?

Se farai parte di questo progetto, potrai seguirmi passo per passo nella creazione di un nuovo brand di moda. Significa far parte di una squadra che crede nella magia di prendere elementi della natura e di creare bellissimi capi di abbigliamento, aiutando l’ecosistema perché userò fibre e tinture naturali. Ti ringrazio in anticipo per il tuo contributo e spero che, insieme, possiamo non solo raggiungere ma anche superare la somma che ho specificato qui. Conto su di te per aiutarmi ad avere sucesso nel mondo della moda, una sfilata alla volta.

Ciao e grazie mille!”

For everyone who don’t uderstand italian, don’t worry! You have to select the link above and a page with a video and istructions will be open to you.
Is a found raise for our client Lila Morency, a stylist from USA living here in Italy. She needs us to prepare a new fashion show. You can donate from ONE EURO!!
WebCommunicator did it because Lila is full of talent and we support her project!
Check it out and do the same thing we did!