La “Nuova” Politica e il Web 2.0

La ricerca del “nuovo” ha portato a un avvicinamento da parte di molti più cittadini al mondo della politica.

Grazie agli strumenti interattivi del Web 2.0, infatti, la distanza tra politici ed elettori si è ridotta drasticamente, e ciò nei paesi liberali ha portato ad un ampliamento del bacino di utenza che è possibile raggiungere attraverso l’impiego dei nuovi media e ad un coinvolgimento diretto del cittadino stesso nel processo decisionale (quindi del voto).

Siamo di fronte a un fenomeno per il quale si hanno mutamenti significativi, non soltanto nel modo in cui si conducono le campagne elettorali, ma anche sulla maniera in cui i politici devono costantemente costruire il consenso e la loro credibilità, tanto nell’azione politica e amministrativa, quanto nelle strategie di comunicazione adottate nei social network.

Saper utilizzare i media costituisce quindi un elemento portante per il successo politico di un gruppo o di una persona, perché le idee, per poter essere tradotte in fatti, devono prima essere comunicate e discusse negli spazi pubblici, compresi quelli messi a disposizione nel web 2.0.

Immagine

fonte: google images

E’ noto che i mezzi di comunicazione di massa hanno svolto, fin dall’inizio del XX secolo, un ruolo dominante nella costruzione dell’opinione pubblica: i mass media, infatti, sono stati uno strumento fondamentale per il funzionamento delle democrazie occidentali, dal momento che svolgono il ruolo di un “Grande Fratello” orwelliano, ovvero di guardiani e garanti della democrazia stessa.

Immaginefonte: google images

Oggi anche Internet svolge una funzione di controllo ma, a differenza dei vecchi mezzi di comunicazione, favorisce lo sviluppo di un processo two way symmetric (a due vie), dove l’informazione si trasmette in senso orizzontale e in modo collaborativo. Un valore aggiunto fondamentale nel favorire lo sviluppo della sfera pubblica.

Da tempo ormai le campagne di comunicazione politica condotte attraverso i mass media mirano a costruire una spettacolarizzazione del candidato leader e spesso si spingono fino al cosiddetto ‘killeraggio politico’, cioè al tentativo di gettare ombra sull’ opposizione, denunciando errori e scandali che si vorrebbero tenere nascosti (basti pensare al “caso Ruby” o al caso “Monte dei Paschi di Siena”).

Chiunque ha il potere di denunciare un comportamento scorretto o semplicemente fuori luogo di un politico, soprattutto attraverso social media come YouTube o Facebook.

Immaginefonte: google images

Internet è un mezzo. In quanto tale non può essere identificato con il Bene o con il Male. E’ una tecnologia che si distingue dai media tradizionali perché è in grado di veicolare una comunicazione interattiva, che permette al singolo individuo di accrescere la sua visibilità e il suo potere di influenza: tutto dipende da chi la utilizza, in che modo o con quale fine.

Un leader, ad esempio, deve avere storie da raccontare e condividere con il pubblico: racconti efficaci devono essere brevi, incisivi, snelli e chiari. Essere percepiti come sinceri e affidabili è sempre essenziale per la costruzione della propria credibilità. In rete ciò è tanto più vero data la rapidità con cui è possibile smentire un’affermazione falsa.

Gli utenti possono essere fedeli sostenitori di un leader, favorendone la visibilità attraverso un passaparola gratuito e spontaneo, ma possono diventare anche dei forti antagonisti, nel momento in cui dovessero sentirsi traditi o delusi. Hanno cioè autonomia e grande potere di influenza, che il politico non può gestire in modo diretto, come avviene invece sui mezzi di comunicazione tradizionali che lasciano poco spazio alla reazione del pubblico. Il politico in rete può rivolgersi a gruppi specifici con messaggi mirati in base alle loro caratteristiche essenziali, che non sono soltanto l’età e il luogo di residenza, ma anche e soprattutto le passioni, gli interessi, i sogni e i valori che condividono nelle comunità virtuali. Basti pensare al “Movimento5Stelle” che ha fatto di una comunità virtuale il suo cavallo di battaglia.

Immagine

La comunicazione politica sul Web, inoltre, è più economica di quella attraverso i mass media tradizionali, ma necessita comunque di importanti investimenti, sia in termini di denaro, sia in termini di tempo. È comprensibile che per un volto noto e attivo nel mondo della politica il tempo sia una risorsa davvero molto scarsa. Questo non significa dover rinunciare ai vantaggi che il Web mette a disposizione, ma è opportuno affidare i propri profili a uno staff preparato, che segua passo passo gli spostamenti e sappia anche far fronte alle critiche e alle pressioni che il popolo della rete può sollevare in ogni momento.

Infine, è importante sottolineare che le strategie di comunicazione attraverso i social media non possono essere pensate esclusivamente in funzione delle campagne elettorali. Se si attivano i profili, è opportuno che vengano costantemente aggiornati nel tempo, anche dopo un eventuale successo o insuccesso elettorale. Non c’è infatti peggiore cosa di far percepire ai propri fan che sono stati semplicemente strumentalizzati, per poi essere fatti ricadere nell’anonimato dopo le elezioni.

Quindi, quando ci si imbarca in una vera e propria strategia di costruzione e mantenimento di un’ immagine, attraverso l’utilizzo del web2.0 e, più in particolare, dei social network, è necessario che questi siano gestiti da dei professionisti del settore, in modo da andare a formare una reputazione adeguata ai fini prefissati.

I Dati Insight Di Facebook

I Dati insight o statistiche sono i dati relativi all’andamento del tuo sito o pagina Facebook. Dopo averti spiegato Come gestire una pagina Facebook, passiamo a come analizzare i dati insight.

Prima cosa, per riuscire ad avere la possibilità di visionarli devi avere almeno 30 like, sotto tale numero i tuoi dati non saranno visibili.
Ora vediamo com’è una tabella dati.

Dati insight
Dati insight

Molto bene, in questa tabella,sono ben visibili due diverse righe colorate e puntate. Una blu (portata totale per settimana) e una verde (persone che ne parlano).
La prima, sono il numero di utenti che hanno visualizzato il contenuto della tua pagina negli ultimi 7 giorni, i puntini stanno ad indicare appunto, l’intervallo di sette giorni.
Quella verde invece, può essere vista come l’attività degli utenti sulla tua pagina, quindi, i like, le condivisioni, i tag della tua pagina in foto, registrazioni nel luogo. Insomma tutto quello che relaziona l’utente con la tua pagina, sempre su un intervallo di 7 giorni.
I puntini viola invece sono i contenuti che tu amministratore condividi, più il puntino è grande, più contenuti son stati condivisi in quella giornata.

Ora guardiamo la parte alta degli insight, la parte numerica.

Insight

Tra questi dati troviamo le famose “righe colorate”, citate in precedenza, sotto forma numerica con relativo andamento, positivo o negativo in percentuale. 
Troviamo anche:

  • “Mi piace totali” ossia quanti Like ha raggiunto la tua pagina, con relativo andamento percentuale.
  • “Amici dei fan” sono il numero di persone che erano amiche di coloro che hanno messo Like alla tua pagina con relativo andamento percentuale.
  • “Persone che ne parlano” come detto prima sono coloro che interagiscono attivamente con la tua pagina, con relativo andamento percentuale.
  • “Portata totale settimana” sono gli utenti che hanno visualizzato la tua pagina nell’arco di una settimana con relativo andamento in percentuale.

Sopra tutto questo si trovano altre funzioni importanti, cliccando i filtri quali “Fan” o “Portata” etc. si apriranno delle tabelle statistiche dei vostri fan, come età media, sesso etc. Questi dati sono utili per avere un ulteriore dettagli del vostro pubblico, aiuta a capire, a chi state comunicando.

Un altra funzione è “L’esporta dati” con quella funzione si potranno riportare tutti i dati insight su una pagina excel, insomma, un modo per mantenere la cronistoria sempre con te.

Queste citate sono le basi per leggere i dati insight di una pagina Facebook. Ma con queste poche conoscenze potete già far molto lavoro per capire come lavorare sulla vostra pagina Facebook.

Come Far Crescere Il Proprio Sito

Di fondamentale importanza per far conoscere la tua azienda, il tuo prodotto, il tuo sito, è quello di pubblicizzarlo.

Ma come? bene, di possibilità ne esistono svariate su internet, ma prendere quella giusta è sempre difficile.

Iniziamo dalle possibilità “free”, ovvero, quelle che non richiedono investimenti di soldi.
Molto bene in questo caso abbiamo tre possibilità molto valide, la prima sono le directory, poi la notorietà fra blogger ed infine la pubblicazioni su diverse piattaforme (linkaggio no spamming).

La prima consiste nel segnalare il proprio sito o blog su siti di “stockaggio” di informazioni, o meglio, siti che raccolgono tutti i blog e siti presenti e registrati li dividono per categorie e rendono la ricerca per gli utenti più facilitata. Sicuramente vi sarà capitato guardando gli insight su blogger, siti di provenienza delle visualizzazioni molto particolari come per esempio Vampirestat. Ecco questo sito è una directory internazionale dove vengono racchiusi molti siti.
Per trovare altre directory clicca su questo link, verrai reindirizzato su una lista di directory molto fornita.

Immagine
http://www.secretkey.it/

La notorietà fra blogger si ha quando si commenta si condividono materiale di altri blog. Questo aiuta a farsi conoscere, a far conoscere il proprio “prodotto”. Per esempio, guardate i blog simili ai vostri, dello stesso argomento, magari più grossi, ecco, ora leggete un articolo che vi interessa e lasciate un commento con il nome del vostro sito o blog (Es. WebCommunicatorItalia) non è spamming! Se il vostro commento è coerente con il blog e ben formulato attirerà sicuramente l’attenzione di diversi blogger, e la vostra utenza aumenterà sicuramente.

Ultimo ma non meno importante è quello di ricoprire ogni piattaforma possibile, più saranno fitte le vostre connessioni con anche altre piattaforme come Facebook, Twitter, Linkedin etc. più alta sarà la possibilità si crearvi un’utenza.

google-adwords
http://www.gallito.eu/

Passiamo alle modalità “payment” ovvero quelle modalità che richiedono un esborso di denaro. Sicuramente, valida di nota, è GoogleAddwordsQuesto sistema risulta sicuramente valido e il costo è relativo, rimane sempre un vecchio detto “spendere per spandere”.

GoogleAddwords è di semplice utilizzo, intuitivo, e aiuta per il posizionamento della vostra attività sul web che “conta” ovvero Google.

Son stati quindi presentati tutti le possibilità per sponsorizzare il vostro sito o blog. Facili, rapidi ed efficaci, non vi resta che iniziare il vostro lavoro e posizionare il vostro sito in giro per la rete!

Come sempre, se avete bisogno di assistenza non esitate a contattarci, Web Communicator Italia è sempre pronto per dare una mano a voi utenti alle prime armi.